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        <title>Next Reiki - Blog Feed</title>
        <link>http://www.nextreiki.it/blog/</link>
        <description>Corsi professionali di Reiki e Discipline Bionaturali tenuti dalla Dr. Laura Annarella, Bioreikiologa, Vice-Presidente e insegnante autorizzata dell' Associazione I.R.I.S.</description>
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        <language>it</language>
        <copyright>2000 - 2011 Laura Annarella</copyright>
        <managingEditor>laura@nextreiki.it</managingEditor>
        <webMaster>alex@alessandrobiriaco.com</webMaster>
        <pubDate>Tue, 15 Nov 2011 13:44:47 +0100</pubDate>
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            <title>Next Reiki - Blog Feed</title>
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    <item><title><![CDATA[Il Reiki nella Vita di Tutti i Giorni!]]></title><link>http://www.nextreiki.it/blog/articolo/?id=4ec25ebfd8f44</link><description><![CDATA[<p>Desidero parlare in questo mio intervento di come un corso di Reiki può aiutarci nel quotidiano.<img src="/uploads/images/usui3.jpg" alt="usui3" /></p><p>Considero questa disciplina un validissimo metodo per conoscersi, per scoprire le immense potenzialità che ogni essere umano ha e che tiene seppellite dentro di sé senza averne consapevolezza.</p><p>Già con il corso primo livello si acquisisce una maggiore fiducia nelle proprie capacità, si comprende l’importanza di “regalare” ogni giorno a noi stessi tutta l’attenzione di cui abbiamo bisogno, le tecniche che verranno insegnate favoriranno in breve tempo una disposizione all’ascolto di ciò che il nostro corpo e la nostra mente desiderano realmente da noi.</p><p>La routine giornaliera ci proietta totalmente all’esterno dal nostro essere, viviamo in modo conflittuale ed esasperato i problemi che ci riguardano e a volte quando non ne abbiamo siamo portati a vivere quegli degli altri.</p><p>Con questo non voglio dire che non dobbiamo rivolgere le nostre attenzioni al prossimo o che dobbiamo trascurare i nostri problemi come se non esistessero, desidero solo sottolineare che l’approccio mentale con cui affrontiamo queste due situazioni è molto importante e decide sia le modalità di soluzione dei problemi che un sano rapporto di empatia con chi ci circonda.</p><p>Praticare Reiki su se stessi aiuta ad acquisire quella lucidità mentale necessaria per mettere tutto quello che ci accade nel giusto posto, ci insegna a dare il giusto peso e valore anche alle piccole cose, che poi tanto piccole non sono!</p><p>Giornalmente decidiamo cosa è meglio per noi, quale sono le soluzioni corrette ai nostri problemi, quali sono le persone che meritano la nostra attenzione...ma se tutto questo lo facciamo dalla periferia di noi stessi credete veramente che potranno essere decisioni corrette?</p><p>Il Reiki è uno degli strumenti che potrà aiutare, chi lo desidera, a vivere in modo più consapevole, come spesso sostengo “A vivere a colori e non in bianco e nero” , ci aiuterà a rispettarci, ad amarci e comprenderci maggiormente.</p><p>Questo nuovo atteggiamento si rifletterà immediatamente nella realtà, creerà un cambio di scenario a noi favorevole, gli altri ci vedranno così come noi ci sentiamo “A colori!”</p><p>Concludo questo mio intervento con una frase molto importante, almeno per me, che forse potrà aiutarvi a capire molte cose se troverete il tempo di rifletterci un po’ sopra e di recitarla con convinzione, dopo averne capito il significato, mentalmente o ad alta voce spesso durante la giornata: <br />
<b>"IO SONO l’Intelligenza e il Potere che armonizza i miei affari, e nessuna altra attività esteriore può impedirmelo.”</p><p></b> Un abbraccio a tutti</p><p>Laura Annarella</p>]]></description><pubDate>Tue, 15 Nov 2011 13:44:47 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">4ec25ebfd8f44</guid></item><item><title><![CDATA[Nuovo Modo di Meditare]]></title><link>http://www.nextreiki.it/blog/articolo/?id=4e8c6fc7b6b04</link><description><![CDATA[<p>Desidero fare un piccolo dono a chi mi legge un magnifico filmato di Michele Botticelli che ci fa viaggiare attraverso l’Universo con spettacolari immagini della Nasa e con un suggestivo sottofondo musicale creato con brani di Beethoven.<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/dO3_Kjl8zqQ" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p><p>Vi consiglio di guardarlo con attenzione e di lasciarvi andare a tutte le sensazioni che vi suscita, è anche questo un ottimo modo di fare meditazione.</p><p>Sperimenterete come sia possibile fare un viaggio interiore attraverso l’osservazione di ciò che ci circonda e che troppo spesso non abbiamo il tempo e la voglia di vedere</p><p>Cercate di vivere questa esperienza con gli occhi di un bambino, buona visione!!!</p>]]></description><pubDate>Wed, 05 Oct 2011 16:55:03 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">4e8c6fc7b6b04</guid></item><item><title><![CDATA[Il Sistema dei Chakra negli Animali]]></title><link>http://www.nextreiki.it/blog/articolo/?id=4e7e87aa62ee6</link><description><![CDATA[<p><img src="/uploads/images/chakrapet.jpg" alt="chakrapet" style="float: left;" /> Gli animali hanno 8 chakra maggiori, 21 minori e 6 chakra chiamati Bud chakra. Accanto ai sette chakra principali, che gli animali condividono con gli esseri umani (Corona, Terzo Occhio, gola, cuore, plesso solare, sacrale-sessuale e basale-radice), c'è un altro chakra principale che hanno solo gli animali, si chiama <b>il chakra brachiale o key chakra</b> (chakra Chiave) Questo chakra è stato scoperto da Margrit Coates.</p><p><b>Possiamo quindi dividere i chakra degli animali nel seguente modo:</b><br />
<ul><li>8 chakra principali</li><li>6 bud chakra</li><li>21 chakra minori o sensoriali</li></ul></p><p><span class="highlight" style="font-size: 16px;">Il chakra brachiale</span> si trova su entrambi i lati del corpo, nella zona delle spalle. È il centro principale di energia in tutti gli animali ed è collegato direttamente a tutti gli altri chakra.</p><p>È il centro che riguarda l'interazione uomo-animale, ogni trattamento Reiki dovrebbe iniziare sempre da questo chakra.</p><p>Gli animali che hanno un forte legame sano con i loro compagni umani di solito hanno un chakra brachiale vibrante e potente, in quanto è il centro dove si forma il legame affettivo con l’essere umano</p><p><span class="highlight" style="font-size: 16px;">I bud chakra</span> si trovano sotto le zampe e uno sulla pelle alla base di ciascun orecchio  Sono particolarmente ricettivi alle vibrazioni dell’energia sottile, ad esempio i cambiamenti del tempo come una tempesta imminente, oppure agli eventi più importanti della terra come un terremoto o un uragano. </p><p>Grazie ad i Bud chakra delle zampe gli animali si radicano perfettamente e riescono ad assorbire le energie positive della terra</p><p><span class="highlight" style="font-size: 16px;">I 21 chakra minori</span> negli animali sono centri energetici sensoriali e si possono trovare, sul naso, sulla coda e sulle orecchie.</p><p><span class="highlight" style="font-size: 16px;">Possiamo eseguire un bilanciamento dei chakra</span> tenendo la mano destra ferma sul chakra brachiale di destra mentre la mano sinistra si sposta lentamente sugli altri chakra iniziando dal coronale se è un animale tendenzialmente agitato ed ansioso o dal basale se è un animale tendenzialmente passivo, introverso, pauroso e timido, naturalmente l'intera procedura va ripetuta anche sul chakra brachiale di sinistra</p><p>Questo tipo di trattamento va effettuato però dopo che l’animale ha fatto un ciclo completo di 10 trattamenti base.</p>]]></description><pubDate>Sun, 25 Sep 2011 03:45:14 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">4e7e87aa62ee6</guid></item><item><title><![CDATA[Reiki e Ayurveda: olii per il massaggio del viso]]></title><link>http://www.nextreiki.it/blog/articolo/?id=4e7e267e13fcb</link><description><![CDATA[<p>L’olio oltre a nutrire profondamente la nostra pelle la protegge da agenti esterni, possiamo inoltre considerarlo anche un veicolo ideale per i composti di erbe e per gli oli essenziali.<br />
Nel massaggio ayurvedico la preparazione di un olio prevede una profonda conoscenza della costituzione doshica della persona per meglio veicolare i nutrienti di cui ha bisogno.<img src="/uploads/images/olimassaggioviso.jpg" alt="olimassaggioviso" /></p><p>Ora analizziamo in breve le caratteristiche della pelle in base ai dosha (Vata, Pitta, Kapha) e l’equivalente olio base da usare per il massaggio del viso:</p><p>VATA - ha prevalentemente una pelle secca, l’olio adatto è quello di sesamo<br />
PITTA - ha prevalentemente una pelle untuosa soggetta ad irritazioni, l’olio adatto è quello di cocco<br />
KAPHA - ha prevalentemente una pelle umida e flaccida, l’olio adatto è quello di mandorle o di oliva</p><p>L’olio di jojoba è adatto a tutti i tipi di pelle ed ha la qualità di essere assorbito velocemente</p><p>Possiamo aggiungere all’olio base anche delle miscele di olii essenziali, che hanno un elevato potere terapeutico oltre a rendere il nostro preparato da massaggio gradevolmente profumato. Naturalmente anche per questi c’è una adeguata selezione a seconda della costituzione:</p><p>VATA: possiamo miscelare ylang ylang, e legno di rosa, oppure rosa e gelsomino o solo sandalo<br />
PITTA: possiamo miscelare arancio e geranio, oppure cipresso e ginepro<br />
KAPHA: possiamo miscelare lavanda, incenso e neroli, oppure mirra e patchouli o gelsomino da solo</p><p>La diluizione degli olii  essenziali nell’olio base deve essere rigorosamente rispettata: 20 gocce di oli essenziali in totale (nel caso di miscele) per 60 ml di olio base, importante è anche la purezza degli olii</p><p>Per quanto riguarda gli oli essenziali è consigliabile acquistarli in erboristerie di fiducia chiedendo espressamente quelli per uso interno, in relazione agli oli base e bene assicurarsi che provengano da coltivazioni biologiche con il procedimento di spremitura a freddo</p><p>Desidero ricordarvi che ogni persona può avere delle intolleranze agli oli essenziali quindi prima di usarli su tutto il viso testateli, in piccola quantità, sul braccio, vi consiglio di non massaggiare la pelle del viso quando è irritata o in caso di ferite o abrasioni</p><p>Dare Reiki alla preparazione finale dell’olio ne alzerà notevolmente le qualità nutritive ed energetiche, è consigliabile, per chi ha il 2° livello di Reiki Usui System o i livelli di Karuna Reiki, mettere dei simboli a seconda dell’utilizzo estetico del preparato.<br />
Naturalmente qualsiasi tipo di massaggio eseguito da chi ha Reiki ha decisamente degli effetti maggiori</p><p><br />
Questo articolo ha scopo divulgativo e non terapeutico!<br />
</p>]]></description><pubDate>Sat, 24 Sep 2011 20:50:38 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">4e7e267e13fcb</guid></item><item><title><![CDATA[Gli Oli Ayurvedici]]></title><link>http://www.nextreiki.it/blog/articolo/?id=4e73730f809c2</link><description><![CDATA[<p><img src="/uploads/images/oliayurvedici.jpg" alt="oliayurvedici" style="float: left;" />Gli Oli Ayurvedici sono usati in India come una terapia medica da migliaia di anni. La regione del Kerala, a sud dell'India, è famosa per la sua esperienza nella preparazione e nell'uso, attraverso il massaggio, di oli ayurvedici.</p><p>Dal momento che la pelle è il più grande organo del corpo le proprietà degli oli a base di erbe vengono assorbite nel tessuto connettivo e nel sangue. E' importante sottolineare che gli oli ayurvedici sono diversi dagli oli essenziali in quanto nella loro preparazione si usa cuocere determinate erbe in oli base (l'olio di sesamo è uno degli oli base più usato in tali preparazioni).</p><p><b>Tipi di oli ayurvedici</b> - Nei testi classici di medicina ayurvedica (Ashtagahridaya, Sahasrayoga ed altri) possiamo trovare centinaia di diversi oli e le ricette per la loro preparazione. Ogni olio è preparato con specifiche erbe che agiranno sugli squilibri dei dosha che influenzano il funzionamento del corpo e della mente.</p><p>Qui di seguito è riportato un elenco di alcuni degli oli ayurvedici più comunemente usati:<br />
<ul><li><b>Dhanwantaram</b> - è un olio riscaldante usato in inverno per affrontare i problemi relativi ad un vata alto, come la sensibilità al freddo, dolori di schiena e dolori articolari</li><li><b>Bala</b> - è un olio tridosha, adatto a tutti i dosha (adatto a tutti i dosha). la parola "Bala" significa "Forza", questo olio viene utilizzato per il rafforzamento generale del corpo</li><li><b>Ksheerabala</b> - è Bala con del latte cotto, è usato nella stagione estiva per le costituzioni vata e pitta</li><li><b>Balaashwagandha</b> - è Bala con Ashwagandha chiamata anche il "Ginseng ayurvedico". Si tratta di un ottimo olio per i problemi dovuti a vata, è un ottimo rimedio adattogeno in grado di rafforzare le difese dell'organismo contro gli attacchi esterni e le influenze negative dello stress</li><li><b>Pinda Tailam</b> - è un olio usato maggiormente per il raffreddamento, adatto quindi alle costituzioni pitta che soffrono di irritazioni ed eruzioni cutanee. Esso contiene una delle erbe più efficaci per ridurre pitta chiamata Manjistha</li><li><b>Mahanarayana</b> - è un olio con proprietà analgesiche per i dolori muscolari ed alle articolazioni. E' utilizzato spesso nei casi di artrite reumatoide e nella osteoporosi</li><li><b>Bringadi</b> - è fatto con un erba che ha il potere di nutrire i follicoli piliferi (Bringaraj). Il suo impiego è utilissimo per rinforzare i capelli ed aumentarne la crescita</li><li><b>Brahmi</b> - è un olio considerato sacro, viene usato per un sano funzionamento del cervello e della mente, riduce lo stress, crea lucidità mentale ed aiuta nella meditazione. E' uno degli oli impiegati nella pratica terapeutica dello Shirodhara</li></ul></p><p>In un prossimo articolo spiegherò come questi oli possono essere impiegati nelle pratiche Reiki.</p>]]></description><pubDate>Fri, 16 Sep 2011 18:02:23 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">4e73730f809c2</guid></item></channel>
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